PROSSEMICA: come gestiamo le distanze nelle interazioni umane

PROSSEMICA: DEFINIZIONE

La prossemica è una ramo della comunicazione non verbale. Nello specifico è lo studio di come ognuno di noi gestisce lo spazio che ci circonda. Chiunque, con qualche piccola accortezza, può scoprire molto di se’ così come delle altre persone. Facciamo subito qualche esempio! Quando passeggi per le strade della tua città o quando attraversi i centri commerciali prova ad osservare chi occupa gli spazi centrali di questi luoghi e chi invece prosegue lungo i margini. Tendenzialmente le persone che si proiettano subito centralmente amano appunto essere al centro dell’attenzione e sono molto estroverse, chi invece si mantiene lungo i lati degli spazi è più propenso all’introspezione.
Inoltre la gestione degli spazi fra due persone dice tantissimo sulla loro relazione. 

 

DISTANZE NELLA PROSSEMICA

prossemica

 

Zona intima: entro 0,5 m
In questa zona lasciamo entrare solo le persone con cui abbiamo una relazione strettissima (partner o famigliari).

 

Zona personale: 0,5 – 1,2 m
È la distanza tenuta quando interagiamo con qualsiasi persona con cui abbiamo confidenza.

 

Zona sociale: 1,2 – 3 m
Distanza tenuta in contesti formali o lavorativi.

 

Zona pubblica: maggiore di 3 m

Distanza tenuta fra l’oratore e la platea in comizi, lezioni universitarie o convegni formali.

 

Quando una persona si avvicina bruscamente al volto di un’altra è proprio per violare volutamente la sua zona personale e scatenare nel secondo una sensazione di disagio con conseguente arretramento.
Queste logiche di comportamento sociale si possono usare in modo ben più costruttivo dell’esempio appena citato.

PROSSEMICA: DALLA TEORIA ALLA PRATICA

Supponi di conoscere una persona e parlarci per la prima volta.

Appena inizierai a parlare con questa persona (salvo contesti come le discoteche dove l’elevato volume della musica costringe un avvicinamento maggiore, file negli uffici o mense pubbliche, spazi troppo ristretti come tram o simili che impongono distanze minime) terrete indicativamente una distanza superiore a 1,2 metri.

Se tu provassi subito ad avvicinarti, tendenzialmente la persona con cui stai per la prima volta conversando riaggiusterà la distanza indietreggiando.
Se però sarai paziente e piano piano tu e questa persona entrerete in sintonia, i limiti psicologici passeranno dalla zona sociale a quella personale e così via.
In questa situazione se tu provassi a fare un passo avanti noterai che questo tuo interlocutore non indietreggiera’ e potrai usare questo semplice sistema per testare la crescita della vostra confidenza, quindi del vostro rapporto.

prossemica e distanze

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SPERIMENTA LA PROSSEMICA!

D’ora in avanti, quando ti relazioni con qualcuno, prova a notare come gestite le distanze, quindi la prossemica. Prova a avvicinarti con un passo per poi provare a indietreggiare e nota come reagisce a questi stimoli il tuo interlocutore. Soprattutto quando conoscerai nuove persone vedrai che sarà un buon metro per misurare come queste mano a mano ti concederanno un po’ del loro spazio vitale. Condivi questo contenuto se ti è piaciuto! I momenti, le emozioni e le cose più belle sono quelle condivise 😉 A presto!

 

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